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Nel mezzo del cammin di nostra associazione..

Il 2015 sta volgendo al termine ed è doveroso fare il punto della situazione rispetto al percorso dell’anno in corso. L’anno 2015 è iniziato con due belle notizie: l’avvenuta iscrizione al Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale e la messa online del nuovo sito, rinnovato tanto nel layout quanto nei contenuti. A marzo vi è stata la partecipazione alla rinomata fiera “Fa’ La Cosa Giusta” di Milano, in coabitazione con Acaf Italia, per promuovere la neonata partnership nel progetto JaKaF (Comunità Autofinanziate Libere da Interessi), che ha visto due importanti esperienze nelle comunità di Ci Conto e Contivisione, entrambe nate sul territorio milanese.

Con l’arrivo dell’estate, l’associazione si è iscritta per il primo anno all’elenco delle realtà abilitate al 5X1000, ed ha proseguito nel percorso che la Rete Nazionale di Economia Solidale ha promosso, culminato con la festa nazionale di giugno a Pordenone. Nel frattempo si sono intensificati i percorsi a carattere territoriale, in particolar modo quello di Brescia, con l’organizzazione assieme al D.E.S. (Distretto di Economia Solidale) e M.D.F. (Movimento per la Decrescita Felice), di un importante evento di finanza etica, nella quale si sono portati sul medesimo palcoscenico rappresentanti di finanza alternativa e solidale. L’autunno è stato particolarmente vivo per l’associazione, la quale è stata invitata a numerosi eventi tra i quali citiamo “Città Intelligenti”, la giornata organizzata dall’Università degli Studi di Torino riguardante realtà innovative di finanza etica nell’ambito della sharing economy. Si è rinnovato inoltre il vivo interesse degli studenti verso Jak ed il pensiero free-interest, con due universitari che hanno deciso di scrivere la loro tesi sulla nostra realtà.

Ora il 2016 è alla finestra, e lo affronteremo come al solito con un sacco di idee in testa, combattendo col poco tempo a disposizione per realizzarle, in particolare:

  • a livello nazionale: da un lato continuando a contribuire al percorso dell’ Economia Solidale nella neonata “Commissione Servizi Sovradistrettuali”, e dall’altro portando la nostra sensibilità nel nuovo gruppo di lavoro sull’economia del M.D.F.;
  • a livello locale: promuovendo sperimentazioni e collaborazioni con realtà similari, attraverso co-progettazioni che ci consentano di accedere anche a contributi.

In conclusione vi ricordiamo che tutte le parole precedenti non sarebbero potute essere scritte senza il piccolo contributo che ogni socio versa annualmente all’associazione, grazie al quale possiamo continuare ad essere liberi, autonomi e sfrontati.