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FastCoin : la nuova moneta complementare fiorentina

Si calcola che siano circa 5.000 le monete complementari nel mondo, ma perché sono nate?. Detta in semplicissime parole perché la moneta ufficiale è scarsa e a debito (emessa unicamente dalle banche private a fronte di un indebitamento). La necessità di avere liquidità a costo zero, ha spinto così numerose realtà locali ad organizzarsi in circuiti ed a scambiarsi beni e servizi utilizzando monete alternative a quella ufficiale. Esse infatti non permettono l’accumulo attraverso il meccanismo degli interessi, ma sono concepite solo ed esclusivamente per incentivare lo scambio all’interno della comunità che la utilizza.

Dal 12 maggio 2015 anche Firenze possiede una propria moneta complementare.. L’idea nasce dopo un lungo periodo di studio e approfondimento da parte del dott. Massimo Esposito, che  insieme ad altri quattro soci con esperienza pluriennale nel campo dell’economia e del marketing, creano sulla falsa riga di sistemi già esistenti in Italia ma soprattutto all’estero, un circuito di compensazione di debiti e crediti, dove lo scambio di beni e servizi viene effettuato con un sistema che supporta e mette in contatto i soggetti convenzionati al fine di incrementare le vendite attraverso il Corporate Barter. Questo sistema prende il nome di Fast Coin.

FastCoin si caratterizza per essere un moderno sistema di baratto, dove lo scambio di beni e servizi avviene attraverso l’utilizzo di una moneta complementare chiamata LitCoin (dove Lit ricorda la nostra vecchia lira), che permette ai soggetti aderenti di farsi reciproco credito. Gli scambi nel sistema avvengono mediante il baratto parziale, ossia, il prezzo del bene non è pagato completamente attraverso moneta complementare ma anche attraverso Euro. Tale situazione permette di poter pagare imposte e soddisfare propri bisogni al di fuori del circuito senza riscontrare problemi di conversione o accetazione.

Il valore di 1 Lit Coin equivale a 1 euro, non è previsto alcun tasso di interesse e la moneta viene utilizzata esclusivamente per lo scambio.

L’innovazione che il circuito propone è l’ingresso nel sistema da parte dei soggetti privati. Infatti essi potranno usufruire dei beni e servizi offerti e pagare i propri debiti offrendo in cambio il proprio tempo. In altre parole, i soggetti privati potranno acquisire crediti in LitCoin attraverso l’offerta delle proprie ore di lavoro, creando così un saldo positivo da poter spendere nel circuito stesso.

Massimo Esposito, il fondatore di FastCoin, lo definisce come una nuova idea di commercio con lo scopo di aiutare imprese e consumatori fiorentini a incrementare lo scambio di beni e servizi nel proprio territorio. Con questa prospettiva, il sistema si pone come obiettivo futuro quello di incentivare il commercio dei prodotti agricoli provenienti dal territorio fiorentino attraverso il progetto Food a Km Zero. Il progetto ambisce a creare una rete diretta tra produttori locali e attività commerciali, come ristoranti e bar, per creare una realtà più conveniente e sostenibile, conciliando etica e vantaggio economico.